Francesco De Fabiani • ©Nordic Focus

Chiude la carriera a 33 anni Francesco De Fabiani. 

Uno dei grandi protagonisti del fondismo azzurro annuncia il ritiro: «Ho conquistato 16 podi, ho vinto in Coppa del Mondo a 21 anni, ho vinto due medaglie mondiali, ho partecipato a 3 Olimpiadi, ma ora la fiamma si è spenta».

Gressoney Saint-Jean, Italia – 15 Giu. 2026 • La carriera sportiva di atleta di Coppa del Mondo di Francesco De Fabiani è finita.

Ad annunciarlo è lo stesso De Fabiani, con un po' di nostalgia e tanta emozione: «Gli ultimi anni sono stati molto difficili. Prima o poi doveva succedere. E questo è il momento di annunciare il ritiro. Certo, avrei preferito chiudere magari con un bel risultato sulla neve, ma così non è stato. Ho tenuto duro, ho provato ancora in questi ultimi mesi ad allenarmi, ma la fiamma della motivazione si è spenta».

Il bilancio però è positivo: «Se guardo indietro, vedo tanti grandi momenti, dalla vittoria di Lahti nel 2015, al mio attacco a Klæbo e Bolshunov sull’ultima salita dell’iconica pista della Val di Fiemme, passando per la seconda piazza a Cogne 2019, oltre a diversi podi che mi hanno dato soddisfazioni enormi».

La decisione non è per nulla affrettata: «É stata molto ponderata, a Goms quando ho realizzato che non avrei potuto inseguire fino in fondo l’obiettivo di Milano-Cortina 2026, qualcosa dentro di me si è definitivamente spento».

Il long Covid del 2023 ha giocato un ruolo importante e il prezzo da pagare è stato troppo alto: «Da quel maledetto 2023 gli strascichi di quel problema non mi hanno più abbandonato e mi hanno impedito di tornare ai miei livelli».

De Fabiani è lapidario: «Questa decisione è drastica e in qualche modo necessaria, non potevo continuare così. Ho avuto una carriera appagante, conosciuto gente nuova, vissuto momenti fantastici, ma è giunto il momento di voltare pagina».

I titoli di coda non potevano che scorrere con i ringraziamenti: «Desidero ringraziare il Centro Sportivo Esercito che mi ha permesso di vivere il mio sogno, la Federazione Italiana Sport Invernali, i miei allenatori, sin da quando ero giovanissimo, per arrivare a quelli attuali, gli skiman, i miei compagni di squadra, che mi hanno affiancato per tanti anni in giro per il mondo, sin da quando ero nello Sci Club Gressoney e poi in ASIVA, e poi ovviamente in Nazionale. Sono stati anni fantastici, e sono volati letteralmente. In un attimo, dal più giovane in squadra sono diventato uno degli anziani. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che mi hanno accompagnato nel corso della carriera, ma anche i fornitori di materiale, sci bastoni e occhiali, che mi hanno affiancato per anni. Una menzione speciale tra gli sponsor va alla Regione Autonoma Valle d’Aosta, che ho avuto l’onore di portare e rappresentare in giro per il mondo».

Defast rivolge poi un ringraziamento particolare ai suoi sostenitori con la voce che di colpo diventa più debole e rotta dall’emozione: «Sì, un grazie enorme va a tutti i miei tifosi, da quelli della Valle d’Aosta, in primis quelli di Gressoney che mi hanno seguito ovunque, a quelli di tutta Italia e del mondo, perché ho avuto tifosi anche lontani geograficamente ma vicinissimi col loro cuore. Ci tengo a mandare un abbraccio speciale a coloro che nel corso degli anni hanno sfidato l’inverno, le tempeste e i lunghi viaggi per seguirmi e tifarmi fino alle località più remote. Desidero infine dimostrare la mia immensa gratitudine alla mia famiglia, ai miei genitori, a mia sorella Susanna e alla mia compagna Francesca».

Con la vittoria di Lahti nel 2015, conquistata a soli 21 anni, Francesco De Fabiani è diventato uno dei simboli del fondo azzurro dell'ultimo decennio, contribuendo insieme ai compagni di Nazionale a riportare l'Italia stabilmente ai vertici del movimento internazionale.

In totale, Defast ha partecipato a 233 prove di Coppa del Mondo conquistando ben 10 podi individuali e 6 a squadre (1 vittoria individuale, a Lahti nel 2015 nella 15 Km in classico –  1 nella Team Sprint  con Federico Pellegrino a Ulricehamn nel 2021 – 1 in staffetta a Dobbiaco nel 2023).

17 le gare iridate, ciliegine sulla torta il bronzo di Seefeld 2019 e l’argento di Planica 2023 nelle Team Sprint con Federico Pellegrino.

11 le gare olimpiche, il cui esordio risale a Sochi nello Skiathlon del 2014 (21°).

Nella stagione 2018/19 De Fabiani raggiunse inoltre il 7° posto nella classifica generale di Coppa del Mondo e il 6° posto nella classifica Distance, risultati che rappresentano il punto più alto della sua carriera in termini di continuità e rendimento complessivo.

Ancora in fase di definizione il party per l'addio all'agonismo di Defast che dovrebbe svolgersi nel mese di settembre, occasione per ritrovare e ringraziare tutti i partner e gli amici incontrati in oltre venticinque anni di gare: «Vorrei rivivere insieme i momenti più belli e ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte di questo viaggio incredibile. Se oggi mi guardo indietro con orgoglio, è anche grazie a loro. GRAZIE DI CUORE».

 
Francesco De Fabiani • ©Nordic Focus

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Ufficio Stampa di Francesco De Fabiani
Redatto da Paolo Mei
Tradotto da Nicolò Caneparo

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